A partire dalla seconda metà del X secolo dalla Fondazione di Fortia tribù barbariche di etnia Dosthan provenienti da Nord-Est iniziano a migrare verso la zona centrale del Continente Settentrionale, scontrandosi con i Keld che popolavano fino ad allora quelle terre. Una religione che promette il Valhalla nell’aldilà solo a chi muore in battaglia rende i Dosthan estremamente bellicosi e pericolosi. I Keld, che oltretutto sono molto meno numerosi, non reggono il confronto in battaglia con i Dosthan, che massacrano i loro guerrieri e sterminano le popolazioni. I pochi superstiti si sottomettono. Ben presto le orde Dosthan occupano tutti i territori a Nord delle Montagne Bianche e ad Ovest del Grossrhin. Solo le legioni della Federazione Mitoien, inviate in massa ai confini, contengono l’avanzata dei barbari verso i territori di Malia e soprattutto di Gallesse (i cui abitanti hanno origini in comune con le tribù Keld). Alcune popolazioni Keld di confine chiedono e ottengono di spostarsi in territori della Federazione, e diverse famiglie nobili trovano rifugio presso parenti Gallessani e ottengono la cittadinanza Mitoien.

In questo periodo intere tribù Dosthan che sconfinano vengono annientate dalle legioni Mitoien e alla fine i barbari si accontentano delle loro conquiste e comprendono di dover rispettare – almeno per il momento – i confini della Federazione. Negli anni successivi si verificheranno periodicamente nuovi tentativi di invasione ad opera di capitribù particolarmente ambiziosi, tentativi sempre stroncati sul nascere in modo estremamente cruento dalla potenza Mitoien. Nel frattempo nelle terre conquistate dai barbari i Keld superstiti sopravvivono malamente come reietti sotto il potere dei nuovi signori Dosthan.

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