Nell’anno 2783 dalla Fondazione di Fortia-che-fu scoppiò nel Regno di Malia la guerra civile tra la dinastia regnante degli Altarocca e il potere crescente dei Duchi Alesiadi. Gli Altarocca erano originari dell’Altopiano Centrale e discendevano dal Primo Re di Malia, Aiace I, una figura quasi mitica che nel 2663 aveva unificato il paese contro le incursioni dei pirati Sarras e dei predoni Dosthan. Tuttavia nel tempo le terre degli Altarocca erano rimaste indietro mentre la fertile Grande Pianura del Nord, e in particolare la grande città mercantile di Alesia, si erano ingrandite e arricchite. In particolare il commercio fluiva senza dazi lungo il Fiume Dathus e ciò aveva dato grande impulso alla classe mercantile e ai banchieri. Invece nel resto del paese, in particolare nelle zone dell’entroterra che non si avvantaggiavano né di fiumi navigabili né della presenza di porti, i dazi imposti dai Duchi deprimevano ogni attività. Gli Alesiadi sfidarono quindi il dominio degli Altarocca, indossando la Corona d’Acciaio ricavata dalla spada del Primo Imperatore Mitoien Valerius e tenuta occulta fino a quel momento.

Gli Alesiadi reclamarono così l’eredità degli antichi Mitoien a favore delle nuove classi mercantili e contro l’immobilismo feudale degli Altarocca. La guerra – ricordata a volte anche come “la guerra delle Aquile” – durò, a fasi alterne e con lunghi periodi di tregua, fino al 2822. In quell’anno gli ultimi degli Altarocca furono sterminati in battaglia e con l’incoronazione di Re Costante I Alesiade ha inizio la nuova dinastia. Costante I si dedicò a consolidare il Regno, ma dopo la sua morte si acuirono nuovamente le tensioni. Nel 2861 Costante III appena salito al trono accontentò i suoi sostenitori abolendo l’Arengo dei Duchi e i dazi fra un Ducato e l’altro. Ciò scatenò l’ira dei Duchi del Centro e del Sud del paese, e diede il via alla prima delle guerre civili fra gli Alesiadi e varie coalizioni di Duchi a loro ostili.

Araldica degli Altarocca (a sinistra) e degli Alesiadi (a destra), di Lara Gramigni

 

Un racconto ambientato durante questa guerra è:

 

L’ASSEDIO E LA PESTE

 

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